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Attività di vigilanza, controllo e monitoraggio sull´inceneritore di Via dei Gonzaga - Reggio Emilia
(30/05/2007)
L´impianto di incenerimento rifiuti è
rimasto in esercizio per l´intero anno, effettuando fermate dovute
a manutenzione per circa 11 giorni (266 ore) pari al
3.4% delle ore/anno.
L´impianto ha funzionato sempre con una sola linea di
incenerimento attiva, alternando l´attivazione delle due linee
presenti. Nel corso dell´anno è stato posto in funzione un
dispositivo per il trattamento degli ossidi di azoto (NOx). La
dotazione è stata estesa ad entrambe le linee.
In base ai programmi di lavoro oppure per verificare anomalie
dell´impianto sono state effettuate 14 ispezioni di cui sono
stati informati Provincia, Comune e Azienda Usl di Reggio
Emilia.
Controllo sui rifiuti smaltiti
e prodotti
La quantità di rifiuti urbani e speciali inceneriti
nell´anno 2006 complessivamente ammonta a 42.066 tonnellate,
così ripartita:
|
Unità di misura |
Quantità | |
|
Rifiuti Urbani smaltiti |
t |
41783 |
|
Rifiuti speciali smaltiti |
t |
283 |
|
Ceneri leggere allo smaltimento in discarica |
t |
1348 |
|
Scorie prodotte di cui: |
t |
9813 |
|
Scorie prodotte allo smaltimento in discarica |
t |
4953 |
|
Scorie prodotte al recupero in cementificio |
t |
4860 |
|
Ferro recuperato |
t |
273 |
|
Energia termica ceduta al teleriscaldamento |
MW |
3641 |
|
Energia elettrica ceduta |
MWh |
9084 |
Nell´arco dell´anno sono state effettuate
alcune ispezioni sui rifiuti sia smaltiti che prodotti, sulle
ceneri e scorie al recupero, sulle modalità di stoccaggio dei
rifiuti.
I rifiuti prodotti dall´attività di incenerimento in
percentuale sul rifiuto totale smaltito nel 2006 sono i
seguenti (dati Enìa):
- ceneri leggere allo smaltimento (rifiuto pericoloso)
3.2%
- ferro al recupero (rifiuto speciale) 0.65%
- scorie (rifiuto speciale) 23.3% di cui il 50%
recuperato.
Da giugno 2006 le scorie vengono avviate ad impianto per il
trattamento preliminare al recupero finale in
cementificio.
Sistema
di monitoraggio in continuo delle
emissioni
Arpa ha operato il controllo
giornaliero dei dati trasmessi dal sistema di monitoraggio
dell´inceneritore ed ha effettuato la trasmissione del report di
sintesi al Comune di Reggio Emilia per la successiva pubblicazione
sul sito web.
Le rilevazioni e le analisi statistiche dei dati evidenziano il
rispetto dei limiti previsti per i parametri misurati in continuo
dal D.Lgs. 133/05.
|
Parametro |
Limite giornaliero |
|
Monossido di carbonio (CO) mg/Nm3 |
50 |
|
Acido cloridrico (HCL) mg/Nm3 |
10 |
|
Ossidi di azoto (NOx) mg/Nm3 |
200 |
|
Ossidi di zolfo (SO2) mg/Nm3 |
50 |
|
Carbonio organico tot. (COT) mg/Nm3 |
10 |
|
Polveri totali mg/Nm3 |
10 |
Per quanto riguarda gli ossidi di azoto i valori medi
giornalieri, hanno oscillato intorno al 70% del limite autorizzato
(circa 140 mg/Nm3) per gran parte dell´anno.
A partire dal mese di novembre, i valori di emissione sono
progressivamente diminuiti fino a circa 110 mg/Nm3.
Tale miglioramento è conseguente all´applicazione di un sistema di
calcolo predittivo della formazione degli NOx, applicato al sistema
di iniezione dell´urea nell´impianto di abbattimento.
Per il monossido di carbonio la valutazione dei valori di
medie semiorarie e la loro analisi statistica, effettuate secondo
il D.Lgs. 133/05, hanno evidenziato che non è stato superato il
limite previsto.
Per il carbonio organico totale la valutazione dei valori di
medie semiorarie e la loro analisi statistica, effettuate secondo
il D.Lgs. 133/05, hanno evidenziato che i valori rientrano nei
limiti autorizzati.
Attività di campionamento e
analisi delle emissioni
La normativa
prevede una serie di valutazioni e di procedure gestionali, per
quanto attiene il sistema di monitoraggio delle emissioni
richiamate, peraltro, anche nel manuale di gestione redatto dal
gestore, che hanno lo scopo di mantenere sotto controllo la
funzionalità del sistema e del processo di combustione dei rifiuti
ad esso legato.
Sono previsti, allo scopo, verifiche periodiche, a carico del
gestore, delle apparecchiature predisposte alla misura delle
concentrazioni emesse.
Arpa ha effettuato due campagne di prelievi, estiva ed
invernale, ed un approfondimento per quanto riguarda l´emissione di
mercurio. I periodi dei campionamenti sono stati, per
l´estate, il 16 e 17 agosto mentre per l´inverno il 20 e 21
dicembre, a cui si sono aggiunti ulteriori campionamenti di
mercurio in settembre ed ottobre.
I parametri misurati riguardano quanto previsto dall´autorizzazione
provinciale ai sensi D.Lgs. 133/05 sia per la parte di misure per
cui è prevista, da parte del gestore, una misurazione a carattere
discontinuo che per quelle la cui misura viene effettuata con un
sistema di monitoraggio automatico e continuo.
Per i parametri citati sopra i limiti previsti dalla normativa
prevedono una valutazione statistica dei dati rilevati in continuo
al fine di definirne il rispetto o meno del limite stesso.
Per quanto riguarda i parametri per cui è previsto un controllo
discontinuo ed in particolare diossine e clorofurani,
Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) e metalli
pesanti il controllo effettuato riveste carattere di verifica
del limite autorizzato.
Per i parametri già oggetto di misurazione in continuo si è
riscontrato che le misure effettuate sono tutte inferiori al
limite semiorario preso a riferimento.
I valori di diossine e clorofurani sono risultati circa
cento volte più bassi del limite autorizzato così come i
valori degli IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici) sono
molto inferiori al limite.
Per i metalli pesanti, compreso il mercurio, vengono rispettati
i limiti autorizzati.
Controllo allo scarico di acque reflue
industriali
L´intera area di Via dei Gonzaga n. 46 nella quale è insediato
l´inceneritore è provvista di rete fognaria interna che
convoglia le acque reflue alla pubblica fognatura.
I reflui prodotti dal sito riguardano sia le acque reflue
prodotte dall´inceneritore, che le acque reflue prodotte
da altri impianti.
I reflui prodotti dall´inceneritore sono:
Queste acque, unitamente alle acque del piazzale del
compattatore, sono trattate con un impianto di depurazione
chimico-fisico dedicato, prima del loro convogliamento nella
rete fognaria aziendale.
Le acque in uscita da tale depurazione si uniscono alle acque
reflue del lavaggio automezzi e cassonetti, dell´officina e dei
servizi igienici e vengono convogliate nella pubblica
fognatura.
Per tale scarico Enìa è in possesso di Autorizzazione n. 445 del
14/02/2003 rilasciata dal Comune di Reggio Emilia.
Arpa ha effettuato due campionamenti di tipo medio-composito
della durata di tre ore, tramite campionatore automatico, delle
acque reflue scaricate nel pozzetto d´ispezione, rispettivamente in
data 12/04/2006 e in data 25/10/2006 .
In entrambi i controlli si è evidenziato il rispetto dei limiti
tabellari di concentrazione degli inquinanti previsti
dall´Autorizzazione allo scarico.
Per l´anno 2006 gli autocontrolli del gestore hanno evidenziato il
rispetto dei limiti tabellari imposti.
Attività di verifica
ispettiva operata a seguito di
segnalazioni
Nel periodo di attività di
incenerimento sono giunte, come puntualmente comunicato ai diversi
Enti, alcune segnalazioni con le quali venivano riferiti
problemi e disagi potenzialmente riconducibili all´incenerimento
rifiuti.
Per queste segnalazioni sono stati effettuati gli opportuni
controlli:
20/01/2006 - a seguito di segnalazione di odori
fastidiosi nella zona Roncocesi - Cavazzoli sono state
effettuate verifiche ispettive in alcune aziende della zona, tra
cui lo stoccaggio dei rifiuti presso l´impianto oggetto della
presente relazione, accertando al momento della ispezione, la
corretta gestione degli stessi sia in entrata che in
uscita.
Gli odori, non percepibili al momento dell´ispezione, erano
riconducibili ad altra attività per la quale si è proceduto
per i seguiti di competenza.
17/03/2006: verifica ispettiva su segnalazione presso le
abitazioni prospicienti l´impianto di incenerimento dove si
segnalavano problemi di odore e rumore derivanti da quella
attività. Al momento del sopralluogo non si percepivano odori
particolari, si è invece provveduto all´effettuazione di interventi
per le rivelazioni di rumore cui si è dato riscontro con relazione
del 9/08/2006: rispetto a quanto rilevato si è richiesto al Comune
di Reggio Emilia l´emissione di apposita Ordinanza.
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