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In
Emilia-Romagna sono attivi otto inceneritori di rifiuti urbani, che
smaltiscono in un anno poco più del 4% dei rifiuti complessivamente
prodotti in regione, e il 20% di quelli classificati come "rifiuti
urbani", vale a dire circa 581.000 tonnellate su 2.800.000 (dati
Arpa 2005 ). Il progetto triennale Moniter, monitoraggio degli
inceneritori nel territorio dell´Emilia-Romagna, promosso da Rer e
Arpa, ha l´obiettivo principale di "organizzare un sistema di
sorveglianza ambientale e valutazione epidemiologica nelle aree
circostanti gli impianti di incenerimento in Emilia-Romagna", come
dice il suo titolo "ufficiale". Si tratta, cioè, di sistematizzare
le conoscenze esistenti, che sono molte e importanti, di uniformare
le metodologie di monitoraggio ambientale degli impianti di
incenerimento rifiuti (i sistemi presenti da lungo tempo non sempre
sono completamente comparabili tra loro, perché frutto
dell´applicazione di metodi parzialmente diversi), di acquisire
nuove conoscenze relative alle caratteristiche qualitative e
quantitative degli inquinanti emessi dagli impianti e presenti in
ambiente e, soprattutto, di integrare conoscenze ambientali e
conoscenze epidemiologiche e sanitarie. Quest´ultimo aspetto, la
valutazione con approccio omogeneo dello stato di salute della
popolazione esposta alle emissioni degli inceneritori di rifiuti
urbani in esercizio nel territorio regionale, rende il progetto
Moniter un´attività sperimentale pressoché inedita, non solo in
Italia, per dimensione e ampiezza dell´indagine.
Un ulteriore obiettivo del progetto è quello di definire i criteri di effettuazione della Valutazione di Impatto Sanitario (VIS) di eventuali futuri impianti, alla cui stesura forniranno un indirizzo i risultati e i prodotti intermedi del progetto.
La motivazione a realizzare questo studio nasce dalla consapevolezza che sono ancora inadeguate le evidenze relative agli effetti sulla salute degli impianti di incenerimento rifiuti, così come non sono ancora esaustive le informazioni relative a qualità e quantità delle sostanze emesse, per tecnologia utilizzata e tipologia dei rifiuti trattati.
L´esistenza di piccoli o grandi margini di incertezza riguardanti gli effetti sanitari e ambientali delle attività umane genera in tutti noi cittadini preoccupazione, a volte allarme, e comunque ci induce a chiedere maggiori conoscenze e maggiore controllo.
È in questo quadro che gli Assessorati regionali "Ambiente e Sviluppo Sostenibile" e "Politiche per la Salute", in collaborazione con gli Enti Locali e con Arpa hanno dato vita al progetto Moniter, che si prefigge di raggiungere nel triennio 2007 - 2009 un sistema di controllo e conoscenze tale da consentire la periodica diffusione ai cittadini di tutte le informazioni disponibili sulle emissioni di sostanze frutto della combustione e sugli eventuali rischi ambientali e sanitari ad esse connessi.
Il progetto dovrà inoltre curare gli aspetti della informazione e comunicazione partecipata con la popolazione e i suoi organismi di rappresentanza.
Il costo complessivo ammonta, per tutto il triennio, ad Euro 2.361.000 per le spese di funzionamento e generali (compreso dunque il costo delle giornate lavorative delle persone impegnate) e ad Euro 493.200,00 per le spese di investimento (in nuove apparecchiature e centraline di monitoraggio, strumenti di analisi, ecc.), per un totale complessivo di Euro 2.854.200;
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