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Le attività di Arpa

Come organo tecnico-specialistico della Regione, Arpa Emilia-Romagna tramite le 9 Sezioni Provinciali (strutturate al loro interno con Servizi Sistemi Ambientali e Servizi Territoriali) e la Struttura Tematica di Ingegneria Ambientale, sviluppa le proprie attività in tema di inquinamento acustico nelle seguenti direzioni:

  • controllo e vigilanza del rumore negli ambienti di vita (ai sensi della LR 15/2001);
  • supporto alle Amministrazioni locali per il monitoraggio, la prevenzione ambientale e le politiche della sostenibilità;
  • supporto tecnico-scientifico alla Regione;
  • collaborazione con APAT e le altre Agenzie regionali nella elaborazione e stesura di linee guida sulle problematiche acustiche.

L´attività di controllo e vigilanza del rumore negli ambienti abitativi e nell´ambiente esterno riveste sicuramente un´importanza fondamentale. Nel corso del 2010 sono pervenute ad Arpa Emilia-Romagna oltre 600 richieste di intervento da parte dei cittadini alla Pubblica Amministrazione (esposti o segnalazioni): il 61 % delle richieste é riconducibile ad attività di servizio e commerciali, il 32 % al comparto produttivo, ed in particolare ad attività industriali e artigianali. Le sorgenti su cui Arpa ha esercitato un´attività di controllo, con misurazioni, del rispetto dei limiti vigenti in ambiente esterno e/o all´interno degli ambienti abitativi (L 447/95) sono pari nel 2010 a 394, in grande prevalenza (89 % del totale) attività produttive e attività di servizio e/o commerciali. Complessivamente i controlli hanno evidenziato una reale situazione di inquinamento acustico (rilevazione di almeno un superamento dei limiti vigenti) per il 59 % circa delle sorgenti controllate nel 2010.

L´attività di controllo dell´Agenzia si esplica anche attraverso l´espressione di pareri tecnici:

  • in ambito autorizzativo relativamente a valutazioni di impatto acustico/clima acustico e ad autorizzazioni in deroga per attività rumorose temporanee (cantieri, manifestazioni ricreative, ecc.);
  • sui piani comunali di classificazione acustica e di risanamento acustico (ai sensi della normativa regionale vigente).

Nell´ambito di Arpa è stata inoltre individuata una struttura denominata "Eccellenza campi elettromagnetici - rumore", presso la sede Provinciale di Piacenza che costituisce il punto di riferimento per l´intera rete Arpa per quanto concerne le tematiche connesse alle radiazioni non ionizzanti ed al rumore.

Un´ulteriore importante attività che contraddistingue Arpa è il monitoraggio ambientale. In Emilia-Romagna, non esistono reti di monitoraggio del rumore strutturate a scala regionale; soltanto la città di Bologna è dotata di una rete di monitoraggio in continuo del rumore da traffico stradale, gestita da Arpa, con 3 postazioni fisse (collocate in corrispondenza di centraline per il monitoraggio dell´inquinamento atmosferico), integrata da quattro centraline rilocabili e da una postazione mobile da utilizzarsi su veicolo furgonato.
Con riferimento al rumore da traffico aeroportuale dell´aeroporto G. Marconi, dal 1992 è inoltre operativa una postazione di misura Arpa dedicata, mentre è stato recentemente installato il sistema di monitoraggio, gestito da SAB e conforme al DM 31/10/1997, composto da 9 centraline fisse e da una centralina rilocabile: ad ARPA spetta , in questo caso, il compito di effettuare ispezioni periodiche per la verifica dell´efficienza del sistema di monitoraggio, inviando al Ministero dell´Ambiente una relazione semestrale sull´attività di controllo esercitata.
Nel corso degli anni, sono state però realizzate numerose campagne di mappatura acustica: in particolare relativamente ad alcune aree urbane sono state realizzate mappe dell´inquinamento acustico, talora anche attraverso l´utilizzo di modelli di simulazione (Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Rimini); la ricognizione sullo stato della componente rumore ha messo in evidenza uno stato di criticità diffuso con superamento dei limiti di immissione in porzioni significative dei territori urbanizzati.

Nel corso del 2001, per uniformare le metodiche di approccio allo studio del rumore ambientale in modo da rendere più omogenei e quindi più facilmente confrontabili i risultati delle elaborazioni ottenute nelle diverse realtà territoriali, Arpa ha provveduto alla stesura di "Linee Guida per la caratterizzazione acustica delle aree urbane" che hanno lo specifico e limitato obiettivo di definire strategie di campionamento per la raccolta di dati acustici utili ad una prima analisi delle aree urbane che consenta, con tempi e costi contenuti, di caratterizzare, limitatamente al periodo diurno, lo stato acustico del territorio in esame e di individuare le potenziali aree di criticità, valutando separatamente il contributo delle principali sorgenti sonore individuate: traffico veicolare, ferroviario e altre sorgenti fisse significative (attività industriali e artigianali, attività commerciali e ricreative, ecc.).

Inoltre, nel 2002, Arpa ha predisposto per la Regione Emilia-Romagna una "Proposta di organizzazione di una rete di monitoraggio dell´inquinamento acustico" nell´ambito del Programma Sina ed in particolare del Progetto "Analisi e progettazione delle reti di monitoraggio ambientale a scala regionale e sub-regionale".

Vanno altresì ricordate le attività dell´Agenzia a supporto del risanamento acustico delle infrastrutture di trasporto, attraverso specifiche convenzioni stipulate, in particolare:

  • con ANAS, per il monitoraggio e lo studio dell´inquinamento acustico prodotto dal traffico veicolare nelle strade statali del territorio regionale;
  • con alcune Province, nell´ambito di un protocollo di intesa fra Regione Emilia-Romagna ed RFI (Rete Ferroviaria Italiana), per la progettazione acustica di alcuni interventi prioritari di risanamento lungo la rete ferroviaria che attraversa il territorio regionale.

Nel periodo 2002-2004, Arpa Emilia-Romagna, attraverso il nodo di Eccellenza sui temi specifici (Sezione di Piacenza), ha condotto in qualità di Agenzia Leader il Progetto APAT Centro Tematico Nazionale Agenti Fisici (CTN_AGF), la cui finalità è fornire supporto all´APAT per l´attuazione dei compiti che la legge istitutiva le affida in materia di raccolta e gestione dei dati e delle informazioni ambientali e di controllo.

Infine, rilevante è l´impegno dell´Agenzia nel campo dell´informazione ambientale (Annuario Regionale dei dati ambientali - anno 2010; Annuario Regionale Ed. 2011, in corso di pubblicazione) e della divulgazione scientifica (pubblicazioni presentate a convegni e seminari nazionali/internazionali ed organizzazione di iniziative specifiche sul tema dell´inquinamento acustico).




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